Passeggiando tra le calli veneziane, mi sono imbattuta quasi per caso nel laboratorio di un’artista che lavora il vetro al lume. Le sue creazioni – forme sinuose, colori vibranti, dettagli ipnotici – mi hanno subito catturata, spingendomi a entrare.
Dietro quel mondo luminoso ho incontrato una persona altrettanto speciale: una ragazza empatica, appassionata, con cui è nata immediatamente una sintonia autentica. Da quell’incontro spontaneo è emersa l’idea di una collaborazione, pensata in vista della futura mostra a Ca’ Sagredo, con un filo conduttore ben preciso: Venezia.
Quale materiale più rappresentativo della sua storia e identità se non il vetro di Murano?
Da questa suggestione è nata una nuova opera: ho modellato il volto di una donna dall’espressione intensa e decisa, volutamente essenziale, quasi pura, per lasciare spazio al dialogo con il vetro. Un elemento che non è semplice decorazione, ma protagonista: assemblato come un grande orecchino ornamentale, diventa accento, luce, racconto.
Un incontro, una città, due linguaggi che si intrecciano.

scultura modellata a mano in galestro etrusco e vetro al lume
misure: L 36 P 24 H 39