Ci sono trasformazioni che non chiedono rumore.
Avvengono lentamente, nel tempo necessario perché l’anima trovi una forma nuova.
Come il serpente cambia pelle senza perdere la propria essenza,
anche noi possiamo lasciare andare ciò che non ci appartiene più.

Ananta (dal sanscrito) significa infinito, senza fine.
Nella tradizione induista è il grande serpente cosmico sul quale riposa il dio Vishnu:
non è un simbolo di pericolo, ma di eternità, equilibrio, protezione e continuità della vita.

sculture in argilla semirefrattaria e applicazione di perle